Si dice che in Italia siano più numerosi gli scrittori che i lettori.
Beh, se è vera quest’affermazione io sono uno di quelli che ingrossa la lista. A mia parziale discolpa, però, posso dire che la presenza del sottoscritto non turba gli equilibri statistici, poiché aggiungo una crocetta su entrambe le colonne.
Scherzi a parte, visto che siete qui, lasciate almeno che vi saluti.
Come ci siete capitati?
Forse per caso, forse qualcuno vi ha passato il link, forse perché siete miei amici o magari miei lettori.
Mi incuriosisce, ma non è fondamentale; però ora siete qui, ospiti sulla soglia di casa, ci tengo a stringervi la mano ed a proporvi di entrare.
Questo sito, dedicato alla mia passione per la scrittura non nasce per vanità ma è una presentazione informale che spunta, soprattutto, dal bisogno di dare un punto di riferimento a quanti mi chiedono notizie in argomento.
Qualche volta, quando si entra nel merito di questa parte della mia professione c’è chi mi chiede: hai fatto cose nuove?
Ma una decina d’anni fa non avevi scritto una storia che parlava di questo o di quell’altro?
Ma quante cose hai scritto? io generalmente annaspo, perché ho una memoria pessima e faccio pessime figure.
In questo modo, con questa panchina nei giardini, con questo salotto perso nell’universo del web, posso accompagnarmi a chi vuole stare un po’qui, ostentando una splendida memoria e mostrando un po’ della mia vita.
Non tutta, intendiamoci, non vorrei tediarvi, ma solo il frammento legato alla passione per alcune, poche cose condivise con gli amici, che sono la scrittura, la lettura, la storia locale, la montagna e qualche altro hobby.
Il lavoro, gli impegni, gli affetti, la politica e le rogne sono argomenti che, in questa sede, vorrei lasciare da parte.
Benvenuti, quindi. E grazie per la visita.
